L'ascensore dei social: Cattelan vs Burioni | Pandant Blog

Chi sale e chi scende nell’ascensore dei social media di novembre: Alessandro Cattelan vs Roberto Burioni. Cosa ci è piaciuto e cosa no del noto presentatore sky e del virologo più seguito del web.

I primi della classe possono diventare improvvisamente gli ultimi sui social media. I meccanismi dell’online sono così infernali che basta scivolare su un dettaglio per cadere nel baratro. 

Per dirla alla Warren Buffett:

“Ci vogliono 20 anni per costruire una reputazione e cinque minuti per perderla”.

Sui social, a dire il vero bastano cinque secondi.

E spesso non è una questione di bravura. In questa rubrica, dove segnaliamo chi per noi sale e chi scende nell’ascensore dei social, parleremo di bravissimi comunicatori, e non degli ultimi arrivati. Persone capaci di attirare migliaia, se non milioni di follower con i loro tweet, foto, video. Ma anche i migliori possono sbagliare, come sappiamo.

Ciò premesso, andiamo al sodo: ecco chi sale e chi scende nell’ascensore dei social a novembre.

Chi sale: Alessandro Cattelan

Il bravo conduttore di X Factor ha la sfortuna di prendere il Covid 19, come è successo anche a tanti personaggi famosi negli ultimi drammatici mesi per tutti. Eppure, invece di sfruttare la disgrazia per promuoversi, come purtroppo tanti hanno fatto, trova un modo originale e delicato per dirlo al suo pubblico, raccontandolo attraverso un disegno dei suoi figli e un post che fa emozionare.

Chi scende: Roberto Burioni

Il noto virologo che ha il “blast” incorporato (come blasta lui forse solo Mentana), è stato a sua volta blastato dal Gruppo San Donato e l’università Vita-Salute San Raffaele.

La vicenda è questa: con un tweet, Burioni si rivolge agli esperti dell’Ospedale che, secondo lui, seminerebbero il panico riguardo al tema dell’affollamento dei pronto soccorso. Di seguito il tweet originale: 

Un tweet che ha scatenato la reazione del Gruppo San Donato e l’università Vita-Salute San Raffaele, dove tra l’altro Burioni insegna. “In merito al tweet postato questo pomeriggio dal professor Roberto Burioni, nel quale si fa riferimento ai pronto soccorso, il Gruppo San Donato e l’università Vita-Salute San Raffaele” di Milano “si discostano dal pensiero del professore, in quanto le sue considerazioni sono del tutto infondate dal momento che non è a conoscenza della realtà clinica che si vive nei pronto soccorso e nei reparti Covid”, come racconta Huffington Post.

La vicenda ha attirato sul virologo tantissime critiche. Per chi fosse interessato basta seguire su Twitter l’hashtag #Burioni.

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